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Prevenzione e riabilitazione personalizzata della postura e dell'equilibrio corporeo.
Camminare male significa peggiorare la propria qualità della vita. Infatti, dal disordine strutturale e funzionale posturale-motorio derivano per gli organi interni disagi e sofferenze che facilitano malattie respiratorie, digestive e circolatorie.
La presenza di un disordine posturale sia di natura strutturale sia funzionale comporta un sovraccarico di tensione di alcune parti del corpo che, in età evolutiva, possono originare dismorfismi rapportabili a varie alterazioni, (deviazioni del rachide, deformazione delle ginocchia e dei piedi) e che, in età adulta, sono causa di malattie degenerative (artrosi, tendinopatie, ernie discali, coxalgie, gonalgie e podalgie). |
T.A.P.G.
(Terapia di Armonizzazione Posturale Bioprogressiva) |
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| S.P.A.D. (Sistema Posturale Antigravitario Dinamico): è una attrezzatura realizzata per ridurre, modificare e condizionare le forze esterne (es la forza di gravità) agenti sulle strutture corporee così da ottimizzare il movimento durante l'atto di moto. |
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Patologie che ne beneficiano:
- Patologie
neurologiche: sclerosi multipla in stato iniziale. morbo di Parkinson, S.D.R. post-paretiche, mielolesi con lesioni incomplete, compressioni radicolari gravi con parestesie e riduzioni della forza.
- Patologie di natura post-traumatica.
- Patologie disfunzionali degli arti inferiori, del bacino e del rachide vertebrale.
- Patologie post-chirurgiche: esiti di protesi d'anca, protesi di ginocchio, meniscectomie, ricostruzione dei legamenti e dei tendini.
- Sindromi posturali.
- Sindromi disfunzionali a carico dell'A.T.M. (articolazione temporo-mandibolare).
- Lombosciatalgia da cause disfunzionali eterometriche o da cause patologiche come spondilolisi, spondilolistesi, ernie discali.
- Disfunzioni dell'articolazione sacro-iliaca
- tendinopatie dell'arto inferiore
- Artropatia dell'anca, del ginocchio e del piede.
- Instabilità di caviglia.
- Instabilità di medio e avampiede (ad esempio alluce valgo).
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Come Struttura del Cammino |
Il progetto si propone di analizzare e riabilitare il cammino attraverso:
1. L'analisi biomeccanica.
2. Lo studio della reazione vincolare suolo-piede nell'anziano nel bambino e nello sportivo mediante pedane podobarometriche, con l'eventuale ottimizzazione dell'appoggio per mezzo di ortesi plantari dinamiche.
3. Lo studio funzionale dei muscoli e del sistema nervoso con test di forza per permettere l'esplorazione della vasta rete delle interconnessioni neurali e dei riflessi che, attraversando lo psicosoma umano, lo organizzano nelle sue funzioni.
4. L'esame della postura, sia per affinare una prestazione fisica sportiva e/o lavorativa sia per alleviare i sintomi dolorosi in corso di disadattamento importante, ad esempio dolori alla schiena (lombalgia, scoliosi) o cefalea tensiva da malocclusione.
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